Il veicolo, con due scolaresche belghe a bordo, stava tornando in Belgio dopo una gita sulla neve. L'impatto sulla A9 a Sierre, nel Vallese.
Una tragedia in galleria. Nella notte, sull'autostrada A9 a Sierre, in Vallese, un pullman belga ha urtato la parete di un tunnel.
Un impatto fatale e un bilancio pesantissimo: ventotto morti, di cui ventidue sono bambini e ventiquattro feriti.
Ma il bilancio sembra destinato inesorabilmente a salire. Infatti, secondo quanto dichiarato dal dottor Jean-Pierre Dellars, direttore medico dei soccorsi svizzeri, la maggior parte dei feriti versa in gravi condizioni, si tratta per lo più di politraumatizzati, molti dei quali in pericolo di vita.
Non è ancora chiara la dinamica dell'incidente. A un certo punto l’autobus ha deviato dalla sua traiettoria, ha invaso la corsia di sorpasso e ha centrato il muro della galleria all’estremità di una piazzola di sosta. Tra le ipotesi più accreditate sui siti di informazione svizzera c'è il colpo di sonno dell’autista unito alla velocità eccessiva.
Il pullman trasportava 52 persone: due classi scolastiche in provenienza dalle Fiandre, dalle città di Lommel e di Heverlee. I bambini, di circa 12 anni di età, avevano appena terminato una settimana bianca in Val d’Anniviers ed erano appena partiti par far rientro in Belgio. I due autisti sono morti nell’incidente.
In una conferenza stampa il comandante della polizia vallesana ha dichiarato che si tratta di una tragedia senza precedenti. "Il dramma sconvolgerà tutto il Belgio", ha dichiarato l’ambasciatore belga in Svizzera Jan Luykx.
"Non abbiamo mai visto una cosa simile nel Vallese. È una situazione davvero orribile", ha commentato il portavoce della polizia vallesana alla radio svizzera, parlando delle operazioni di soccorso e degli agenti che "hanno lavorato per otto ore consecutive per cercare di tirare fuori i bambini da questo ammasso di lamiere", ha aggiunto.
E' il più grave incidente di pullman verificatosi in Svizzera in 30 anni, secondo una cronologia resa nota dall’agenzia di stampa svizzera Ats. Anni fa, il 12 settembre 1982 a Pfaffikon cantone di Zurigo, 39 persone erano morte nella collisione tra un pullman e un treno a un passaggio a livello la cui barriera non si era abbassata. Ci furono soltanto due sopravvissuti.
Il procuratore del canton Vallese, Olivier Elsig, ha assicurato che l'inchiesta verrà condotta con trasparenza assoluta. L'autobus era di nuova generazione ed era dotato di cinture di sicurezza.