Jorge Mario Bergoglio, argentino, 76 anni, gesuita, 266esimo Pontefice, è il primo Papa sudamericano ed anche il primo Papa a prendere il nome di Francesco nella storia della Chiesa Cattolica.
“Fratelli e sorelle buonasera, voi sapete che il dovere del Conclave era di dare un Vescovo a Roma e sembra che i miei fratelli Cardinali siano andati a prenderlo alla fine del mondo...ma siamo qui”.
Dopo cinque votazioni finalmente la fumata bianca, tanto attesa, e’ arrivata alle 19.06 ed ha annunciato al mondo l’elezione del nuovo Pontefice.
La piazza gremita di fedeli sin dalla mattinata è esplosa in un grandissimo boato, dapprima: “Viva il Papa! Viva il Papa!”, seguito da “Francesco! Francesco!” alla notizia del nome scelto dal Cardinale Bergoglio, quando poi il nuovo Papa si e’ affacciato per un saluto e la benedizione di rito, l’entusiasmo e’ diventato una gioia incontenibile.
Oltre cento mila fedeli raccolti in Piazza San Pietro hanno dimostrato tutto il loro affetto e l’entusiasmo per la scelta del nome, Francesco da sempre era un umile fra gli umili e attento ai piu’ poveri, seguendo la strada indicata da Gesu’.
Anche nel Conclave del 2005 si era discusso di un possibile Papa dell'America Latina e allora il Cardinale argentino aveva avuto 40 voti. In questo Conclave a quanto pare i Cardinali si sono ricordati di Lui ed hanno deciso in merito.
Il nuovo Papa ha origini italiane, come tantissimi Argentini di seconda e terza generazione, infatti il bisnonno era nato a Portacomaro, in provincia di Asti e il padre Mario era impiegato nelle ferrovie e si era trasferito a Torino prima di decidere di emigrare in Argentina. Nei giorni scorsi il sindaco di Asti, Fabrizio Brignolo, aveva invitato il Cardinale Bergoglio con una lettera a visitare i suoi luoghi natali.
Papa Bergoglio prima di entrare in Seminario si e’ diplomato come tecnico chimico. Nel 1958 è diventato novizio della Compagnia di Gesù, andando prima in Cile e tornando poi a Buenos Aires per completare la laurea in filosofia. Nel maggio 1992 è stato nominato Vescovo ausiliare di Buenos Aires, nel giugno 1997 Arcivescovo Coadiutore di Buenos Aires e nel 1998 è diventato Primate d'Argentina. Dopo la nomina a Cardinale da parte di Papa Giovanni Paolo II, nel febbraio 2001, è stato eletto a capo della Conferenza Episcopale Argentina per il periodo 2005-2011.