Milano, giugno 2014 – “EXPO è iniziata. L’apertura del salone universale sarà l’1 marzo del 2015 ma in realtà Expo è già qui. Questa manifestazione è il pezzo di un puzzle che si completerà da qui fino al 2015”.
Con queste parole Maurizio Martina, Ministro per le politiche agricole e forestali e delegato all’Expo, ha aperto, lo scorso sabato 31 maggio, la rassegna dedicata alle eccellenze enogastronomiche italiane Alta Qualità nella dimora settecentesca di Villa Castelbarco a Vaprio d’Adda (Mi).
L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Culturale Signum, ha scelto di mettere al centro dell’attenzione dal 30 maggio al 2 giugno l’alimentazione sana e sostenibile, i sapori della cultura enograstronomica dell’Italia, patria del buon cibo, attraverso la presenza di più di 100 piccoli produttori provenienti da tutta Italia, show cooking di importanti chef, personal food shopper, seminari e degustazioni.
Anche cultura e solidarietà non sono state dimenticate: a sostegno dell’ong Cesvi e dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo di Slow Food Italia e delle condotte locali di Slow Food.
“Ringrazio i più di cento piccoli artigiani e agricoltori riuniti qui a Vaprio perché hanno creduto fermamente in quanto stiamo facendo“ ha detto Dario Marchesi, presidente di Signum al quale ha fatto eco il neo sindaco di Vaprio d’Adda, Andrea Beretta: “La cucina italiana è fatta da pochi ingredienti ma di alta qualità. Questo fa la differenza in tutto il mondo. Oggi qui a Vaprio ospitiamo un evento simbolo della nostra ricchezza”.
Ha fatto da madrina alla manifestazione la giornalista Cristina Parodi.
Tra i Relatori presente anche Davide Rampello, curatore padiglione “0” per EXPO.
A rendere omaggio alla kermesse enogastronomica era presente anche Acqua Bracca, il gruppo bergamasco leader nella produzione di acque minerali, che ad Alta Qualità ha dedicato una speciale retroetichetta.
La manifestazione ha avuto il patrocinio di Expo 2015 – Nutrire il Pianeta, del Comune di Vaprio d’Adda, di Confartigianato Milano-Monza e Brianza e dell’Associazione Culturale di Leonardo di Vaprio, del Consorzio Tutela Valcalepio, del Consorzio Tutela Moscato di Scanzo.