Il Cardiologico Monzino di Milano sarà il centro coordinatore di "PLATFORM", uno studio internazionale e multicentrico (coinvolgera’ Unione Europea, Asia e Australia) appena avviato con importantissimi obiettivi: evitare le coronarografie inutili e migliorare l’appropriatezza delle angioplastiche.
Per valutare se candidare il paziente a un’angioplastica, fino ad ora, le linee guida erano di eseguire la misurazione di un parametro noto come “FFR”, che valuta il significato funzionale dei restringimenti coronarici. La sua misurazione si effettua generalmente mediante coronarografia, attraverso l’introduzione nella coronaria di un dispositivo miniaturizzato.
Adesso si aprono nuove strade, infatti recentemente è stato sviluppato un rivoluzionario software, noto come “FFR-CT”, che calcola lo stesso parametro in modo non invasivo, utilizzando le immagini delle arterie coronarie fornite da una normale TAC.
I pazienti che parteciperanno allo studio "PLATFORM" saranno sottoposti, anziché a coronarografia, a TAC coronarica eseguita presso il Centro Cardiologico Monzino e i risultati ottenuti saranno inviati in California ed elaborati dall’FFR-CT, l’innovativo software in grado di stimare l’FFR in modo non invasivo. Questa metodica, che unisce l’imaging anatomico alla valutazione funzionale, ha la potenzialità di fornire al clinico non solo l’eventuale presenza di stenosi ma anche di stimarne la gravità e dare quindi indicazioni sulla reale necessità di intervenire mediante angioplastica e impianto di stent.
"Qualora tale tecnica si rivelasse affidabile e riproducibile, la sua introduzione potrebbe realmente cambiare il paradigma diagnostico della cardiopatia ischemica” spiega il Dott. Gianluca Pontone, responsabile dell’U.O di Risonanza Magnetica e investigatore principale dello studio.
“PLATFORM - conclude il Prof. Antonio Bartorelli, responsabile della Cardiologia Interventistica del Monzino – è il primo studio al mondo che valuterà il rapporto costo/efficacia di questa nuova tecnica e i suoi risultati potranno avere un notevole impatto non solo sull’approccio diagnostico nei pazienti affetti da cardiopatia ischemica, ma anche sulle strategie terapeutiche di rivascolarizzazione miocardica, siano esse effettuate mediante angioplastica o bypass coronarico".
Con questo studio, il Monzino conferma la sua leadership, a livello nazionale e internazionale, nella ricerca di tecnologie e procedure innovative per ridurre l’impatto fisico e psicologico delle metodiche per la diagnosi e la terapia delle malattie cardiovascolari.
Titolo originale: The PLATFORM Study. A post-market, multicenter, longitudinal, prospective consecutive cohort study to enable comparison of resource utilization, clinical outcomes and QOL following FFRCT-guided treatment versus standard practice-guided treatment in patients with suspected coronary artery disease who have no contraindications to cCTA.