Un argento meraviglioso e conquistato con grande determinazione da Valeria Straneo, 37 anni di Alessandria, laureata, sposata, due figli, allenata da Beatrice Brossa che la segue da sempre.
Valeria, che pesa solo 44,5 Kg per 1mt e 60 centimetri di altezza, ha sbaragliato tutti nella maratona con una sola eccezione: la keniana Edna Ngeringwony Kiplagat, già campionessa mondiale due anni fa a Daegu, madre di due figli.
Quella della Straneo è stata una gara di grande razionalità, in testa dal primo metro fino a quello n. 40.300, quando la Kiplagat ha cambiato passo ed è andata a prendersi l’oro. La Straneo ha gettato la spugna per il primo posto ma è andata incontro all’argento, meritatissimo, chiudendo con 13" dopo la keniana.
La carriera della Straneo ha avuto purtroppo grandi problemi di salute nel 2010 quando le è stata asportata la milza e parte della colicisti, intervento reso necessario per una sferocitosi ereditaria. Un anno fa, a Londra, era arrivata ottava, dopo aver dominato la prima parte della gara. Qui a Mosca ha fatto vedere tutta la sua classe.